|
Pirenei, 100
anni dopo -
Quattro tappe sui Pirenei, a festeggiare i 100 anni dal
primo passaggio, rappresenteranno il clou del Tour de France
del 2010, presentato alla presenza del campione uscente, lo
spagnolo Alberto Contador, e del suo possibile grande
rivale, il texano Lance Armstrong, sette volte vincitore
della Grande Boucle e terzo nell'edizione del 2009, al suo
ritorno dopo oltre tre anni di ritiro. Compagni lo scorso
anno all'Astana, i due si sono separati e il trentottenne
americano correrà la prossima stagione per una squadra da
lui stesso fondata, RadioShack, ancora però in attesa di
licenza ProTour.
Montagne a raffica -
Il Tour del 2010 tornerà a passare (nella stessa frazione)
Peyresourde, Aspin, Tourmalet ed Aubisque, esattamente come
avvenne nel 1910 e come accade poi ancora nel 1926 e nel
1969. E per la seconda volta nella storia il Tourmalet
(2.150 metri), che verrà così passato due volte, sarà
l'arrivo di una tappa. Nel 1910 la decima tappa del Tour si
sviluppò lungo 326,7 km. "Siete degli assassini", gridò agli
organizzatori il francese Octave Lapize dopo la vittoria nel
1910, suggerendo così ai giornalisti il soprannome di "Giro
della Morte" per la serie di quattro ascese.
Una solo cronometro - Tra Pirenei, Alpi,
Jura e Massiccio Centrale, il Tour del 2010 conterà 23
passaggi di montagna, tre in più rispetto al 2009. Una sola
cronometro individuale in programma, alla terzultima tappa
(la Bordeaux-Pauillac da 51 km) cancellata quella a squadre.
LE TAPPE
3 luglio:
Prologo-Rotterdam, 8 km
4 luglio: prima tappa, Rotterdam-Brussels, 224 km -
Tappa pianeggiante
5 luglio: seconda tappa, Brussels-Spa, 192 km - Tappa
ondulata
6 luglio: terza tappa, Wanze-Arenberg Porte du
Hainaut, 207 km - Tappa con 7 settori di pavè per 13 km
7 luglio: quarta tappa, Cambrai-Reims, 150 km - Tappa
pianeggiante
8 luglio: quinta tappa, Epernay-Montargis, 185 km -
Tappa pianeggiante
9 luglio: sesta tappa, Montargis-Gueugnon, 225 km -
Tappa pianeggiante
10 luglio: settima tappa, Tournus-Station des Rousses,
161 km - Media montagna con Croix de la Serre e arrivo su
una salita non molto dura
11 luglio: ottava tappa, Station des Rousses-Morzine
Avoriaz, 189 km - E' il primo vero contatto con la montagna.
Si scalano Ramaz e Avoriaz, salite lunghe al 6-7%, si può
fare la prima selezione.

12 luglio:
RIPOSO a Morzine Avoriaz
13 luglio: nona tappa, Morzine
Avoriaz-Saint-Jean-de-Maurienne, 204 km - Dopo il riposo la
seconda tappa alpina. Ci sono 4 salite, ma le prime 3 sono
in partenza. La Madeleine è impegnativa, ma dalla vetta ci
sono ancora più di 30 km. Potrebbe essere una giornata da
fuga.

14 luglio:
decima tappa, Chambery-Gap, 179 km - Non è una vera e
propria tappa alpina. Il percorso è solo mosso ed è indicato
per una fuga.
15 luglio: undicesima tappa, Sisteron-Bourg les
Valence, 180 km - Tappa pianeggiante
16 luglio: dodicesima tappa, Bourg de Peage-Mende,
210 km - L'arrivo a Mende è dopo una corta ma durissima
impennata. C'è da aspettarsi un grande spettacolo.
17 luglio: tredicesima tappa, Rodez-Revel, 195 km -
Tappa pianeggiante
18 luglio: quattordicesima tappa, Revel-Ax 3 Domaines,
184 km - Secondo noi questa è la più selettiva delle tappe
pirenaiche e dell'intero Tour de France. Pailheres e Ax 3
Domaines sono salite con poca storia ma tra le più difficili
e ripide di tutti i Pirenei. Qui ci possono essere grandi
distacchi.

19 luglio:
quindicesima tappa, Pamiers-Bagnes de Luchon, 187 km - La
seconda tappa sui Pirenei prevede Portet d'Aspet e Ares,
prima del Port de Balès, salita affrontata una sola volta
dal Tour de France, nel 2007. Neglil ultimi km del Balès può
esserci una certa selezione.

20 luglio:
sedicesima tappa, Bagneres de Luchon-Pau, 196 km - Salite
come Peyresourde, Aspin e Tourmalet in partenza, l'Aubisque
a 60 km dall'arrivo. Una tappa nella peggior tradizione del
Tour de France. Se gli organizzatori intendevano in questo
modo rendere omaggio ai Pirenei e alla loro gloria diciamo
che invece li hanno umiliati. Con salite così lontane i
campioni staranno a guardare.

21
luglio RIPOSO a Pau
22 luglio: diciassettesima tappa, Pau-Col du
Tourmalet, 174 km - Dopo il riposo la lunga cavalcata sui
Pirenei si conclude con una nuova scalata al Tourmalet,
posto stavolta come sede d'arrivo, come era accaduto solo
nel 1974. Si scalano anche Marie Blanque e Soulor, ma tutta
la corsa si concentrerà sulla salita conclusiva.

23 luglio:
diciottesima tappa, Salies de Bearn-Bordeaux, 190 km - Tappa
pianegiante
24 luglio: diciannovesima tappa, Bordeaux-Pauillac,
cronometro individuale 51 km - L'unica crono lunga del Tour.
Essendo a fine corsa probabilmente non farà distacchi
enormi.
25 luglio: ventesima tappa, Longjumeau-Paris Champs
Elysees, 105 km - Il gran finale di tutti i Tour de France
sui Campi Elisi.
|