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italiani 2011 c’è stata anche gloria per Matteo
Cecconi (Team Terenzi) vincitore assoluto del
percorso medio di 90 chilometri e per Mauro De
Giuli (Cicli Conti 1980) dominatore del lungo
di 120 chilometri.
Con la partecipazione di 400 ciclofondisti, la
manifestazione, che rientrava anche nei circuiti Lazio
Cycling Tour e Trofeo Centro d’Italia, è stata
realizzata dalla MB Lazio Ecoliri di Roberto Cancanelli
con il patrocinio del comune di Prossedi del sindaco
Franco Greco.
In mezzo ai tanti master provenienti da Lazio, Abruzzo,
Campania, Sardegna, Umbria, Marche, hanno partecipato
nomi importanti del panorama professionistico: Valerio
Agnoli (Liquigas-Cannondale), Stefano Pirazzi (Colnago
Csf Inox), Domenico Pozzovivo (Colnago Csf Inox),
Roberto Cesaro (Miche Guerciotti) e l’under 23 Ivan
Buttarazzi (Calzaturieri Montegranaro Marini Silvano).
Palcoscenico naturale della gara è stato il territorio
compreso tra Amaseno, Castro dei Volsci, Pastena, Pico,
San Giovanni Incarico e Falvaterra (in provincia di
Frosinone) a seguito del diniego delle autorizzazioni al
passaggio della corsa dei comuni in provincia di Latina
creando all’antivigilia non pochi problemi agli
organizzatori della MB Lazio Ecoliri entusiasti allo
stesso tempo della grande cornice di pubblico presente
nella location di partenza e di arrivo a Prossedi.
La mediofondo di 90 chilometri ha avuto un esito incerto
quando ai piedi della salita di Prossedi, a 2,5
chilometri dalla conclusione, si è presentato un gruppo
di una trentina di unità per contendersi il successo
finale. Ma le dure rampe dell’ascesa (punte al 10%)
hanno ben presto selezionato il drappello di testa per
merito di Matteo Cecconi (Team Terenzi), Emiliano
Fanfarillo (GC Priverno) ed Emanuele Poeta (Team Ponte)
che hanno impresso un ritmo elevato. Il forcing decisivo
ai 500 metri è stato quello di Cecconi che sotto il
traguardo ha potuto festeggiare l’undicesimo successo
stagionale: “Un percorso molto bello ma doveva
essere più duro per le mie caratteristiche. Non mi
aspettavo di arrivare all’inizio della salita con un
folto gruppo di corridori che sono riusciti a rientrare
per via della pianura nel tratto conclusivo prima di
salire verso Prossedi”.
Nato a Roma il 6 febbraio 1986, residente a Palestrina
(Roma), Matteo Cecconi ha iniziato a correre all’età di
14 anni con un trascorso agonistico fino agli juniores
con le maglie della SC Lariano e del GSC Artena. Tra gli
élite sport, quest'anno si è classificato terzo al
campionato italiano in linea in Sicilia a Motta
Sant’Anastasia (Catania) ed è detentore del titolo
laziale di categoria come prova unica in linea e nella
mediofondo.
Protagonista indiscusso della granfondo di 120
chilometri è stato Mauro De Giuli (Cicli Conti 1980) che
si è esaltato nel tratto “ciociaro” del percorso, sulle
sue strade di casa nella vicina Ceccano, quando è
riuscito a sorprendere il gruppo con un coraggioso
attacco da lontano al primo passaggio sulla salita di
Pastena quando mancavano ancora 60 chilometri alla
conclusione. De Giuli ha proseguito in compagnia dei
professionisti Cesaro e Pozzovivo che erano rimasti
passivi alla sua ruota non potendo influire in maniera
diretta sull’andatura del corridore ciociaro in quanto
“ospiti” del comitato organizzatore. Con circa tre
minuti di vantaggio sul resto del gruppo, De Giuli ha
potuto brindare al secondo successo stagionale
all’arrivo di Prossedi dopo aver vinto nel mese scorso
di settembre la Granfondo dei Monti Lucretili a Tivoli:
“È stata una corsa tirata con scatti e controscatti
nei primi 50 chilometri ma poi sono riuscito a rimanere
da solo e a gestirmi nei chilometri conclusivi.
Preferivo il vecchio percorso con le salite di
Vallecorsa e della Madonna della Civita ed è per questo
che mi ero preparato benissimo sulla lunga distanza con
appositi allenamenti specifici”.
Nato il 17 febbraio 1975 a Ceccano (Frosinone), ivi
residente, De Giuli ha iniziato con la mountain bike per
poi dedicarsi a pieno nelle gare su strada vestendo le
maglie della Hotel Daniel’s (juniores), Cicli Conti
Ceprano (dilettante, 3 vittorie) e Sicc Jesi
(dilettante, 1 vittoria). Terminata la parentesi
agonistica fino alla categoria élite, all’età di 27 anni
è tornato alla corte della Cicli Conti tra i master
collezionando altre importanti affermazioni come la
Rieti-Terminillo e la Granfondo Farnese Vini. È
detentore del titolo laziale in linea granfondo tra i
master 2.
All’arrivo tutti i ciclisti, dal primo all’ultimo, hanno
ringraziato pubblicamente gli organizzatori per il
servizio svolto dai numerosi addetti ai lavori impegnati
nei punti cruciali lungo le strade e, soprattutto, per
la bellezza dei percorsi anche se ridimensionati nelle
ultime 48 ore.
Spazio alle premiazioni e alla tanto attesa vestizione
delle 22 maglie tricolori alla presenza di Camillo
Ciancetta (consigliere FCI), Antonio Placchi (componente
della struttura tecnica amatoriale FCI), Angelo
Caliciotti (presidente FCI Lazio), Tony Vernile (vice
presidente FCI Lazio), Nicolangiolo Zoppo (presidente
commissione amatoriale e cicloturistica FCI Lazio),
Franco Greco (sindaco di Prossedi), Domenico Tennenini
(vice sindaco di Prossedi), Tony Palladini (assessore
allo sport di Prossedi), Emanuele Costantini e Virgilio
Lombardi (consiglieri comunali), Antonio Di Vito
delegato di Telethon per il comune di Roccasecca.
Presenti anche i familiari del compianto Mario Aversa
che ha rappresentato lo sport a tutti i livelli dal
calcio (dirigente del Ceccano Calcio) al ciclocross (sua
specialità preferita nei trascorsi da atleta).
“La nostra attenzione e il nostro encomio va al
lavoro e alla dedizione messa in campo dalla MB Lazio
Ecoliri di Roccasecca – ha dichiarato entusiasta il
sindaco Franco Greco - che ha voluto allestire
questa prestigiosa manifestazione nel ricordo di Mario
Aversa e per promuovere il territorio di Prossedi e
dintorni”.
“Rinnovo i complimenti agli organizzatori – ha
affermato il consigliere federale Camillo Ciancetta
- e un saluto particolare ai familiari di Mario Aversa
che hanno voluto accostare il loro nome ai campionati
italiani di specialità. Grazie al comitato FCI Lazio e a
tutti coloro che hanno operato per la promozione di
questo sport e dell’attività cicloamatoriale. Ci aspetta
il periodo invernale che i ciclisti chiamano “riposo
attivo” ma cercheremo di organizzarci ancora al meglio
per una nuova edizione del campionato italiano fondo/granfondo
di federazione”.
“Il nuovo percorso è piaciuto a tutti, ben protetto
e siamo felicissimi di avervi ospitato nella nostra
regione” ha affermato Angelo Caliciotti.
“Prendere in mano questa manifestazione con le
difficoltà dell’ultim'ora – ha spiegato Tony
Vernile - è stato veramente un atto di coraggio ad
opera di Roberto Cancanelli e di tutto lo staff della MB
Lazio Ecoliri con tutta la loro smisurata passione. Noi
dobbiamo ringraziare gli amatori non soltanto per la
fatica e la passione ma anche per come riescono a stare
dietro questo sport”.
“Si è fatta tanta fatica dopo il mancato transito
della gara in provincia di Latina ma alla fine si è
ottenuto il meglio. Se si lavora bene poi si deve per
forza raccogliere – è stato il commento
dell’organizzatore Roberto Cancanelli - Un doveroso
ringraziamento alle forze dell’ordine,
all’amministrazione comunale e alla polizia municipale
di Prossedi, alla protezione civile, ai volontari e a
tutto il personale che ha garantito il regolare
svolgimento della manifestazione”.
Non solo le pedalate dei master e dei campioni italiani:
a Prossedi è scesa in campo anche la solidarietà con “Io
Corro per Telethon” in cui il delegato per il
comune di Roccasecca Antonio Di Vito ha voluto
ringraziare l’organizzatore Roberto Cancanelli “il
quale ha voluto dimostrare una spiccata sensibilità nei
confronti di chi soffre. Complimenti per la riuscita
della manifestazione a sostegno della lotta contro la
distrofia muscolare e le malattie genetiche rare”.
I professionisti ciociari Agnoli e Pirazzi hanno voluto
dare il sostegno in prima persona mettendo all’asta le
proprie divise il cui ricavato è stato devoluto
interamente per Telethon. ( Luca ALO' / Addetto
Stampa Gsmblazio )
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