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Sprint regale della tedesca Ina Yoko Teutenberg .
Tutto secondo pronostico. O
quasi. A decidere la seconda tappa del Giro del Trentino
Femminile, come usanza comanda, è stata una volata
generale, che ha premiato la potenza esplosiva della
tedesca del Team Htc Columbia Ina Yoko Teutenberg
(campionessa nazionale in carica), prima sotto il
traguardo di Monzambano, in provincia di Mantova, al
termine di una frazione caratterizzata da una pioggia
battente. Ma se è vero che la vittoria della tedesca era
pronosticabile alla vigilia, altrettanto non si può dire
del secondo posto della trentina Rossella Callovi,
19enne portacolori della Vecchia Fontana Padova e
campionessa mondiale junior 2009 che - precisazione che
conferisce un valore aggiunto alla prova della giovane
promessa delle due ruote azzurre – è stata capace di
mettersi alle spalle fior fior di campionesse, tra le
quali la tedesca della Cervelo Test Team Claudia Hausler,
terza e dunque bruciata dal colpo di reni della Callovi.
Quella odierna doveva essere la tappa più "morbida"
della diciassettesima edizione della corsa organizzata
dalla Polisportiva Faedo di "patron" Jury Tiengo, ma a
renderla dura ci ha pensato la pioggia battente. A Riva
del Garda, perla del Lago di Garda (sponda trentina),
c'era il sole ad attendere le atlete. Sole che, però, ha
subito fatto spazio a minacciose nuvole ed alla pioggia,
che ha accompagnato le atlete
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pressoché per tutti i 111
chilometri della seconda frazione. Pronti-via e la
strada, dopo il passaggio da Torbole, ha iniziato subito
a salire verso Passo San Giovanni, Gpm di seconda
categoria che ha visto transitare il gruppo ancora
compatto, con Judith Arndt (Team Columbia), Emma Pooley
(Cervelo Test Team) ed Eleonora Frapporti (Vaiano) a
transitare nell'ordine. A quel punto, la carovana ha
proseguito la propria corsa verso la Vallagarina, con
transito da Mori ed Avio, con successivo rientro sulla
litoranea gardesana orientale in prossimità di Lazise, a
precedere il finale ondulato, col circuito che prevedeva
un passaggio intermedio sotto la linea d’arrivo nel
cuore di Monzambano, in via Umberto I, ed il doppio Gpm
di terza categoria in località Olfino (il primo vinto da
Elena Berlato della Fassa Bortolo Ghezzi, il secondo
dalla sua compagna di squadra Valentina Carretta). Col
passare dei chilometri, al comando è rimasto un
gruppetto di una cinquantina di unità, rimasto compatto
fino al triangolo dell'ultimo chilometro nonostante il
tentativo della veronese Eleonora Patuzzo (Safi Pasta
Zara) al primo passaggio sulla linea d'arrivo (a 15 km
dal termine) e quello della coppia composta dalla
tedesca Claudia Hausler (Cervelo) e dalla vicentina
Elena Berlato (Fassa Bortolo Ghezzi) a sette chilometri
dal traguardo. A decidere la corsa, quindi, è stato il
classico sprint, con Ina Teutenberg brava a prendere la
testa del gruppo ed a lanciare la volata lunga, prima
con dieci metri di vantaggio sulla sorprendente trentina
Rossella Callovi, che ha bruciato la tedesca Hausler
(terza) e Giorgia Bronzini, quarta. Al comando è rimasta
saldamente la britannica Emma Pooley. Seconda Alessandra
D'Ettorre a 2'53", seguita al terzo posto da Eva Lechner,
col medesimo ritardo dalla leader. |

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