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In
Polonia sprinta Greipel e gode Davis .
Di
potenza, alla sua maniera. E’ così che ieri Andrè
Greipel vince la seconda tappa del Giro di Polonia,
alzandosi sui pedali – senza un vero e proprio treno a
tirargli la volata – e facendo il vuoto dietro di sé.
Al secondo posto si piazza Allan Davis, mentre terzo di
giornata è il fiammingo Weylandt. La tappa è
caratterizzata da una fuga a quattro partita dopo appena
due km di corsa che vede protagonisti Matysiak, Sapa,
Stubbe e Rasch, con i primi due (gli altri si rialzano
prima) che vengono riassorbiti dal gruppo a 5 km
dall’arrivo nonostante avessero accumulato un vantaggio
massimo intorno ai 12 minuti. La vola è senza storia,
con Greipel che con autorità va a cogliere il 15esimo
successo stagionale, il secondo (dopo quello ottenuto
qui lo scorso anno) sulle strade del Giro Polonia.
Jacopo Guarnieri, vincitore della prima tappa e leader
della classifica generale non fa la volata e perde così
il simbolo del primato. Che adesso è sulle spalle
dell’australiano dell’Astana, Allan Davis, per via dei
migliori piazzamenti. Oggi terza tappa della
manifestazione; è la frazione che la Polonia ha voluto
dedicare allo scomparso Franco Ballerini. La speranza è
che vinca un azzurro, magari Ballan, che
prima dell’inizio del Tour di Polonia dichiarava:
“L’ho vinto lo scorso anno, mi piacerebbe ripetermi
vincendo due tappe, non più una e |