 |
Italiani
alla ribalta, Lorenzetto al comando .
La prima
tappa impegnativa non delude le attese, soprattutto
riporta in alto la bandiera italiana, ma andiamo con
ordine. La anima per tanti km la sortita a 3 di
Hoogerland, Meyer e Rollin (andato all’attacco anche 2
giorni fa) che si disperdono lungo la strada. Rollin
cede nella parte centrale con i 3 Gpm di 1° categoria.
Meyer si arrende a circa 30 km dall’arrivo, Hoogerland
va avanti da solo per altri 10 km prima di venire
ripreso anche lui. E comincia a quel punto la bagarre
per incamerare il successo di tappa. Si gettano al
contrattacco altri 2, per poco. Resta infatti quindi
solo Marco Marcato, ma a 4 km dall’arrivo nulla da fare
anche per lui. E’ un finale davvero convulso che vede
circa 60 corridori rimanere in ballo per il successo in
quel di Cieszyn. Lo ottiene infine Mirko Lorenzetto, che
precede il compagno sloveno Bole, con Alessandro Ballan
3°. Giornata finalmente ottima per i colori italiani,
Lampre NGC in primis, che ha i primi 2 dell’ordine
|
|
d’arrivo. Una gran bella vittoria quella di Lorenzetto,
da colpo doppio. Il 29enne di Vittorio Veneto va infatti
a rimpiazzare Allan Davis in testa alla classifica. E’
la sua prima vittoria stagionale. Non sarà affatto
facile per Lorenzetto mantenere in dosso la maglia di
leader al termine della prossima giornata. La 5° tappa,
che termina ad Ustron dopo 149 km, con il solito
circuito a caratterizzarla, prevede 5 ascese (quanti i
giri da percorrere) dell’ascesa di Zameczek (quota 767
metri, 10 km scarsi di salita). Ovvero si salirà e si
scenderà senza soluzione di continuità per almeno 100
km, dopo i primi 40 circa in linea. E’ c’è pure l’arrivo
in salita, quota 764 metri. 55 alla fine i corridori
arrivati al traguardo con il tempo del vincitore,
compresi i nostri Mori, Santambrogio, Ulissi, Cheula,
Carrara e Bruseghin. In classifica, Lorenzetto comanda
con 7” su Bole e 8” su un rilanciato Ballan. Attardati
di 13” Mori (13°), Carrara (19°) e pure Ulissi,
Santambrogio e Cheula. Chi di loro sarà ancora in alta
classifica tra 24 ore può puntare, quantomeno, ad un
buon piazzamento finale. Attenzione, però anche lo
scalatore polacco Smyd è a 13”. E per lui vincere il
Giro di Polonia vale quanto vincere il Giro d’Italia. |

|