Il Giro cambia padrone: esattamente
quattro anni dopo l’ultima volta,
Ivan Basso torna in maglia rosa e lo
fa nella giornata più dura e
spettacolare. Quella del Mortirolo,
dove il capitano della Liquigas
prova a scappare via, ma soprattutto
quella dell'Aprica, la salita
decisiva, che consegna a Basso un
distacco più che sufficiente a
staccare Arroyo, ormai rimasto senza
aiuti. Basso ha messo la testa
avanti, ai suoi avversari ora serve
un miracolo sul Gavia.
La 19a e terz'ultima tappa porta
infatti il Giro da Brescia
all’Aprica per un totale di km 195.
Non partono Greipel, Dean e Hondo,
al km 46 esce in avanscoperta la
prima fuga, composta da nove
elementi. Al km 82 il vantaggio è di
quasi 9’, ma il gruppo dei fuggitivi
si disgrega in corrispondenza di
Trivigno, proprio quando Stefano
Garzelli decide attaccare. Sul
Mortirolo, 12.8 km di salita e una
pendenza media del 10.3%, è il turno
di Ivan Basso,